Cosa vedere a Mazara del Vallo: tra Kasbah, musei e spiagge
Mazara del Vallo è una tappa che puoi scegliere di inserire all’interno del tuo itinerario in Sicilia, se hai scelto di visitare le zone di Trapani e dintorni. Questa località che si trova a soli 200 km dalle coste tunisine si presenta caratterizzata proprio da questa vicinanza che nei secoli ha favorito gli scambi, le dominazioni e i flussi migratori costanti tra le due coste.
Nata come uno scalo fenicio, per oltre due secoli Mazara del Vallo è stato uno dei centri principali della Sicilia araba e nel 1072 passò sotto la dominazione normanna, rendendola ancora più ricca e peculiare.
Vuoi scoprire Mazara del Vallo? Ecco quali sono i luoghi principali da inserire nell’itinerario tra il centro storico, i musei, le spiagge e le riserve da visitare nei dintorni.
La Kasbah: uno dei quartieri più caratteristici
Uno dei quartieri più caratteristici della città è La Kasbah, nato durante la dominazione degli arabi, si mostra in un intreccio di vicoli stretti, piccole piazze, cortili pensati per riuscire a riparare le case dal vento e dal sole, del tutto simile alle medine del Nord Africa. Dopo diversi anni di abbandono, la zona è stata restaurata mediante il lavoro di residenti, associazioni e artisti. Oggi queste pareti sono decorate con numerose maioliche colorate e murales che uniscono motivi arabi e siciliani. Il modo migliore per scoprire questa zona è sicuramente visitarla senza avere una meta prefissata partendo dalla Piazza della Repubblica, dandoti il tempo di fermarti a fare delle fotografie e lasciarti incantare dalle sue caratteristiche uniche.
L’Arco Normanno e la Villa Jolanda
L’arco Normanno si trova a pochi passi in Piazza Mokarta, questo rappresenta l’unico elemento superstite del castello di Ruggero I, fatto costruire successivamente alla conquista della città. L’edificio venne demolito nel corso dell’Ottocento per riuscire a far spazio ai giardini pubblici di Villa Jolanda, che si raggiunge facilmente a piedi dal lungomare.
La Chiesa di San Nicolò Regale
Seguendo la foce del fiume Mazaro, invece si trova la Chiesa di San Nicolò Regale che venne costruita nel corso del 1124. Questa conserva la caratteristica pianta quadra con i tre absidi, una cupola e una merlatura tipica dell’architettura dell’epoca arabo normanna, struttura che è stata riportata alla luce dopo un lavoro di restauro.
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Il Teatro Garibaldi
Nel centro cittadino di Mazara del Vallo non devi assolutamente precluderti la possibilità di vedere il Teatro Garibaldi, si tratta di un edificio di piccole dimensioni in legno che è stato realizzato nel 1848 durante i moti rivoluzionari con i fondi destinati alla manutenzione del porto. Ecco perché prende il nome di Teatro del Popolo, inoltre, questo devi sapere che è anche uno dei teatri storici più piccoli di tutta la Sicilia.
Il Satiro Danzante
Molti viaggiatori raggiungono Mazara del Vallo per vedere Il Satiro Danzante, una statua greca in bronzo le cui gambe erano state recuperate in mare nel 1997 dall’equipaggio di un peschereccio. Dopodiché il resto del corpo venne ritrovato tra Pantelleria e Capo Bon a 500 metri di profondità. La statua restaurata è oggi esposta nel Museo del Satiro che era stato allestito all’interno della chiesa sconsacrata di Sant’Egidio. La statua rappresenta un satiro colto in una danza estatica con i capelli all’indietro mossi dal vento.
Nelle sale sono esposti anche altri reperti ripescati nel Canale di Sicilia, tra cui anfore, un calderone e una zampa di elefante in bronzo di età punica. La visita completa richiede in genere tra i 30 e i 45 minuti.
Piazza della Repubblica e il complesso monumentale
Piazza della Repubblica è il centro scenografico della città: uno spazio barocco delimitato dalla Cattedrale, dal Seminario dei Chierici con il suo porticato e dal Palazzo Vescovile. Al centro svetta la statua di San Vito, patrono di Mazara, scolpita nel Settecento da Ignazio Marabitti.
La Cattedrale del Santissimo Salvatore e il Museo Diocesano
La Cattedrale del Santissimo Salvatore venne fondata da Ruggero I alla fine dell’XI secolo, probabilmente dove sorgeva la moschea principale, ricostruita alla fine del Seicento in stile Barocco. L’impianto normanno originale è rimasto solo in poche tracce che si trovano all’esterno dell’abside, mentre all’interno si può ammirare anche il gruppo scultoreo della Trasfigurazione dei Gagini sull’altare maggiore, gli stucchi e gli affreschi della volta. Accanto, il Museo Diocesano raccoglie diversi paramenti, opere artistiche che provengono dalle chiese di zona e argenti.
La Chiesa di San Francesco
Poco distante sorge la Chiesa di San Francesco che invece è nata su un edificio medievale, e venne trasformata a fine Seicento su impulso del vescovo dell’epoca da chiesa a tre navate a un unico ambiente barocco con volta a botte, ricco di stucchi e marmi colorati che lo rendono uno degli interni più decorati della Sicilia occidentale. Riaperta al pubblico dopo i lunghi restauri seguiti al terremoto del Belice del 1968, si visita agevolmente insieme alla Cattedrale.
Il porto canale e la flotta peschereccia
Anche se potrebbe non sembrare una meta turistica, non può mancare una visita al porto canale e alla flotta peschereccia, la più grande d’Italia. Il momento ideale per scoprire uno dei nuclei economici più importanti di Mazara del Vallo è sicuramente nelle prime ore del mattino quando le barche stanno rientrando dalla nottata in mare e si apre il mercato ittico.
Da non perdere: il famoso gambero rosso di Mazara del Vallo
Durante una visita a Mazara del Vallo non può mancare la degustazione del gambero rosso, tipico della zona, conosciuto in tutto il mondo per il suo colore vivo e la polpa dolce, servito crudo all’interno dei ristoranti, alla griglia oppure insieme ai primi piatti. Da provare questo prodotto tipico anche nel famoso cous cous di pesce, una ricetta della tradizione trapanese che a Mazara riflette l’influenza della cucina tunisina.
Le spiagge da visitare: Tonnarella e Capo Feto
A Mazara del Vallo non mancano le spiagge come la Tonnarella e Capo Feto. La spiaggia della Tonnarella si trova a nord-ovest del centro storico ed è caratterizzata da una striscia di sabbia chiara e con fondale cristallino oltre che basso, per questo ideale per le famiglie. Andando verso sud-est, invece, si trova la spiaggia di Capo Feto, una zona tutelata per i pantani e la vegetazione costiera.
Le riserve e i siti archeologici da visitare
Nelle vicinanze di Mazara del Vallo, si può scegliere di visitare la Riserva Naturale del Lago Preola e Gorghi Tondi, oasi del WWF che protegge un sistema di laghi carsici e sentieri perfetti se ami fare birdwatching. Se vuoi scoprire anche un sito archeologico puoi scegliere di raggiungere il sito di Roccazzo che si trova vicino alla Borgata Costiera, in un insediamento dell’età del rame con circa 100 tombe che sono state scavate nella roccia. Oppure in alternativa puoi valutare di raggiungere il Parco Archeologico di Selinunte, distante circa mezz’ora di auto e facilmente abbinabile a Mazara durante un itinerario nella provincia di Trapani.
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Ciao Sono Iolanda, Nel 2010 ho deciso di ritornare nella mia magica isola, la Sicilia, affinchè l’esperienza acquisita negli anni precedenti prendesse forma lì dove ero nata.
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