8 borghi e paesi di mare in Sicilia da vivere in estate: una guida verso località autentiche
Scopri 8 paesi di mare in Sicilia che meritano di essere vissuti d’estate!
In Sicilia ci sono tantissimi borghi e paesi di mare da esplorare ma come scegliere i migliori per vivere al meglio le proprie vacanze estive? In questo articolo vi portiamo a scoprire otto borghi e paesi di mare da vivere in estate, luoghi in cui il rapporto con il porto, con la pesca, con la piazza principale e con la spiaggia è il leit motive che porta a vivere un’esperienza che ondeggia tra la tranquillità del mare e la vivacità culturale. Abbiamo scelto di parlarti in questa guida di otto paesi di mare in Sicilia che si contraddistinguono per la loro storia e bellezza naturale, partiamo dalla costa ionica al Tirreno, al canale di Sicilia fino alle isole, che permettono di valutare facilmente quale zona dell’isola preferisci scoprire durante la tua vacanza.
Aci Trezza, vicino a Catania
Frazione di Aci Castello a una decina di chilometri da Catania, Aci Trezza è al centro della Riviera dei Ciclopi, sulla costa ionica. È un borgo di pescatori autentico, con barche tirate in secca, reti stese e un porticciolo ancora attivo, e davanti il suo simbolo: i Faraglioni dei Ciclopi, otto scogli di basalto nero che la leggenda vuole scagliati da Polifemo contro Ulisse. Il paese è anche letteratura, perché qui Verga ambientò i Malavoglia e Visconti vi girò La terra trema.
Oltre ai faraglioni, vale una sosta l’Isola Lachea, a circa 400 metri dalla costa, riserva naturale integrale che si raggiunge in barca o in canoa ed è un piccolo paradiso per lo snorkeling. In paese trovi la Casa del Nespolo, museo dedicato ai Malavoglia e alla vita dei pescatori (biglietto intorno a 1,50 euro), e la Chiesa di San Giovanni Battista. L’esperienza da non perdere è il giro in barca: dal porto partono uscite economiche con i vecchi pescatori “trezzoti” che costeggiano faraglioni, grotte e l’Isola Lachea, a pochi minuti c’è anche il Castello Normanno di Aci Castello.
Mettiamo subito in chiaro una cosa: ad Aci Trezza non c’è sabbia. La costa è fatta di scogli lavici neri e ghiaia, con passerelle e piattaforme su cui prendere il sole e tuffarsi in un mare limpidissimo, ideale per maschera e pinne grazie all’Area Marina Protetta delle Isole Ciclopi. Per qualcosa di più comodo conviene spostarsi verso Aci Castello, dove ci sono spiagge ghiaiose con lidi, o verso Capo Mulini, l’unico tratto con un po’ di sabbia mista a ghiaia.
Cefalù, borgo medievale e spiaggia dorata
In provincia di Palermo, ai piedi delle Madonie e affacciata sul Tirreno, Cefalù è uno dei borghi più belli d’Italia e una delle cartoline più riconoscibili dell’isola. Il fascino sta nel contrasto tra il centro storico medievale, con i vicoli acciottolati e le case che toccano l’acqua, e la lunga spiaggia di sabbia dorata. Sullo sfondo, la Rocca a dominare tutto. È compatta e si raggiunge facilmente in treno da Palermo in circa un’ora.
Il monumento simbolo è il Duomo normanno, patrimonio UNESCO, con i mosaici bizantini e il Cristo Pantocratore d’oro nell’abside; vale la pena salire sulle torri e sui tetti panoramici. Da non perdere la Rocca, la rupe alta 268 metri che si scala lungo la Salita Saraceni passando dai resti del Tempio di Diana e dal castello medievale, con una vista che ripaga la fatica. In centro ci sono il suggestivo Lavatoio Medievale alimentato dal fiume Cefalino, il Museo Mandralisca con il celebre “Ritratto d’Ignoto” di Antonello da Messina, il Porto Vecchio con il molo fotografatissimo, Corso Ruggero e Porta Pescara con lo scorcio sul mare.
La più frequentata è il Lungomare di Cefalù, una mezzaluna di sabbia fine lunga circa un chilometro e mezzo a ridosso del centro, con fondale basso perfetto per le famiglie, tra tratti liberi e lidi. Per qualcosa di più appartato ci sono la Caldura, di ciottoli e scogli, ottima per lo snorkeling; Mazzaforno, a circa 3 km, con calette sabbiose e rocciose; Settefrati, dove emergono i faraglioni di Cefalù; e la piccola Kalura, una cala di ciottoli che si raggiunge scendendo un sentiero di scalini. Più tranquilla e adatta a chi cerca pace è Sant’Ambrogio, mentre la ventilata Capo Playa è amata da chi fa surf e kite.
Vuoi vivere un’esperienza unica? Prenota il nostro Tour in barca e snorkeling a Cefalù!
Marzamemi, il borgo della tonnara
Nella Sicilia sud-orientale, in provincia di Siracusa tra Noto e Pachino, Marzamemi è uno dei borghi marinari più scenografici dell’isola. Al centro del paese c’è la Piazza Regina Margherita, che si apre sul mare tra le case basse dei pescatori e la vecchia tonnara: al tramonto è uno spettacolo, ed è anche per questo che d’estate si riempie di gente e di tavolini. Il borgo è interamente pedonale e ha fatto da set a diversi film, da Sud di Salvatores a Montalbano. La Tonnara di Marzamemi, tra le più importanti della Sicilia orientale, è il fulcro del paese, con la Loggia degli Scieri dalle belle arcate e il Palazzo del Principe di Villadorata, edificio simbolo costruito a metà Settecento insieme alle casette dei pescatori.
Sulla piazza affacciano le due chiesette, tra cui quella della tonnara. Da girare a piedi anche i due porticcioli della Fossa e della Balata, la Casa del Forno e i vicoli del centro. La sera il borgo è vivo tra ristoranti di pesce, sagre ed eventi legati al vino. Le spiagge migliori sono poco a nord, verso Noto. La più vicina è San Lorenzo, al confine con la Riserva di Vendicari, con sabbia fine e fondale basso adatto anche ai bambini. A un paio di chilometri c’è la baia del Cavettone, sabbia dorata racchiusa tra le rocce, e la Spinazza, raggiungibile a piedi dal borgo. Vale assolutamente una giornata la Riserva di Vendicari, oasi tra le più belle dell’isola, con le spiagge di Calamosche, Marianelli, Eloro e Vendicari, e i fenicotteri rosa che sostano nelle saline.
Scopri la nostra Escursione in barca da Marzamemi a Vendicari!
Portopalo di Capo Passero, dove finisce la Sicilia
Sempre in provincia di Siracusa, Portopalo è il paese più a sud della Sicilia, sotto il parallelo di Tunisi, nel punto in cui lo Ionio incontra il Mediterraneo. È un borgo di pescatori dal porticciolo ancora attivo, con un paesaggio fatto di due mari, isolotti e fari che gli danno un carattere di confine. Vive di pesca, agricoltura (siamo nella zona del pomodoro di Pachino IGP) e di un turismo estivo in crescita. Davanti al borgo c’è l’Isola di Capo Passero, raggiungibile in canoa, in barca o anche a piedi con la bassa marea, dove si trovano la Fortezza di Carlo V, i magazzini della vecchia tonnara e la statua di Maria SS. Scala del Paradiso. Ancora più a sud l’Isola delle Correnti segna il punto esatto in cui si mescolano i due mari, con il suo faro in disuso e un mare spesso mosso, paradiso di surf e windsurf.
In paese meritano uno sguardo la Tonnara di Portopalo e il Castello Tafuri, elegante residenza neogotica di inizio Novecento spesso usata come set. La spiaggia cittadina invece è Scalo Mandrie, che alterna sabbia e roccia con fondale basso e una bella vista sulla tonnara e sull’Isola di Capo Passero. Spostandosi verso ovest si arriva alla spiaggia davanti all’Isola delle Correnti, con la statua del Cristo Redentore, e poi a Carratois, ampia distesa di sabbia dorata e acqua turchese, perfetta per i tramonti e per il windsurf. Per chi ama gli scogli e lo snorkeling c’è Punta delle Formiche, mentre sull’Isola di Capo Passero si trova una spiaggia di sabbia ambrata finissima.
Scopello, la tonnara e i faraglioni
In provincia di Trapani, frazione di Castellammare del Golfo, Scopello è un minuscolo borgo seicentesco arroccato su una rupe, fatto di poche case, una piazzetta e il profumo del pane cunzato. È la porta d’accesso alla Riserva dello Zingaro e deve il nome ai suoi scogli (in greco scopelos), i celebri faraglioni che svettano davanti alla tonnara.
Il luogo simbolo è la Tonnara di Scopello, una delle più antiche e meglio conservate della Sicilia, oggi visitabile con biglietto: dentro si vedono ancore, antiche imbarcazioni, reti e le torri di guardia, tra cui quella progettata da Camillo Camilliani nel Cinquecento. Di fronte si ergono i tre faraglioni ricoperti di vegetazione, scenario di film come Ocean’s Twelve, Il commissario Montalbano e Màkari. Nel borgo merita una passeggiata il baglio settecentesco con il suo cortile, la Chiesa di Maria SS. delle Grazie e l’antico abbeveratoio.
La Spiaggia dei Faraglioni si raggiunge entrando nella tonnara: non è una spiaggia di sabbia ma una piattaforma di cemento e ghiaia, con accesso al mare facile e adatto anche ai bambini, e uno snorkeling memorabile. Più selvaggia è Cala Mazzo di Sciacca, una caletta di ciottoli e sabbia immersa nella natura che si raggiunge a piedi dal parcheggio. Poco distante c’è Guidaloca, un lungo arco di ghiaia chiara con tratti liberi e attrezzati, e la più appartata Cala Bianca. Da Scopello partono inoltre i sentieri della Riserva dello Zingaro, sette chilometri di costa con calette come Cala Capreria e Cala dell’Uzzo.
San Vito Lo Capo, spiaggia caraibica e cous cous
All’estremità nord-occidentale della Sicilia, in provincia di Trapani, San Vito Lo Capo è incastonato tra il promontorio del Monte Monaco e la Riserva dello Zingaro. È famoso per la sua lunga spiaggia di sabbia bianca dall’aspetto quasi caraibico, per il centro di casette basse imbiancate e per una forte identità gastronomica, con il cous cous di pesce come piatto simbolo. In centro spicca il Santuario di San Vito Martire, una chiesa-fortezza del Quattrocento con mura spesse, nata per difendere i fedeli dalle incursioni dei pirati. Da vedere anche la piccola Cappella di Santa Crescenzia in stile moresco e la via Venza, decorata con murales e antichi abbeveratoi trasformati in fioriere. Una passeggiata romantica porta al Faro, in funzione dal 1859, mentre a circa 3 km c’è la suggestiva Tonnara del Secco, oggi abbandonata e tutelata dal FAI. Per chi ama camminare, il Monte Monaco e il Monte Cofano offrono trekking panoramici. In settembre il paese ospita il Cous Cous Fest, in maggio il Festival degli Aquiloni.
La spiaggia principale corre per quasi tre chilometri di sabbia bianca finissima ai piedi del Monte Monaco, con acqua bassa e trasparente, in gran parte attrezzata e dotata anche di un tratto accessibile alle persone con disabilità (Spiaggia Zero Barriere). Per sfuggire alla folla conviene puntare sulla Baia di Santa Margherita, verso Macari, più tranquilla e selvaggia, o sulla caletta del Bue Marino, spesso premiata tra le più belle d’Italia, dove però conviene arrivare presto. Restano imperdibili le calette della Riserva dello Zingaro, come la Tonnarella dell’Uzzo e Cala Capreria, raggiungibili a piedi lungo uno dei sentieri costieri più belli d’Italia.
Lipari, la capitale delle Eolie
La più grande delle Isole Eolie, in provincia di Messina, Lipari ha l’aspetto di una piccola città e funziona da snodo tra tutte le altre isole dell’arcipelago. Ha una doppia anima: da una parte la vivacità del centro, con bar, botteghe e ristoranti, dall’altra altipiani silenziosi, coste frastagliate e una natura vulcanica che rende le sue spiagge uniche. È la base ideale per chi vuole esplorare le Eolie con calma, fermandosi qualche giorno.
Il cuore è il Castello, la cittadella fortificata (la “Civita”) racchiusa nelle possenti mura cinquecentesche volute da Carlo V, abitata fin dal Neolitico. Al suo interno si trovano il Museo Archeologico Eoliano “Bernabò Brea”, uno dei più importanti del Mediterraneo, la Cattedrale di San Bartolomeo con il Chiostro Normanno e il Parco Archeologico con i sarcofagi greci. In paese vale una passeggiata Marina Corta, fulcro della vita serale, e il Corso Vittorio Emanuele. A pochi chilometri c’è il Belvedere di Quattrocchi, il punto panoramico più spettacolare, con i faraglioni di Pietra Lunga e Pietra Menalda e l’isola di Vulcano sullo sfondo. Da scoprire anche le ex cave di pomice verso Acquacalda e il giro dell’isola in barca.
La più nota e attrezzata è Canneto, sulla costa orientale, una lunga distesa di sabbia scura e ciottoli con tutti i servizi, ideale per le famiglie. La Spiaggia Bianca deve i suoi fondali turchesi alle polveri di pomice e si raggiunge comodamente via mare, così come la raccolta Praia di Vinci, nella punta sud, accessibile solo in barca da Marina Corta. Scenografica e vulcanica è Valle Muria, di sabbia nera e rossa, sotto il Belvedere di Quattrocchi, mentre Acquacalda è più selvaggia. Per muoverti tra le cale conviene noleggiare uno scooter o affidarti alle barche.
Vuoi scoprire le Isole Eolie da una barca? Prenota le Mini crociere giornaliere alle isole Eolie o crociere settimanali
Favignana, l’isola delle cave di tufo
La maggiore delle Egadi, al largo di Trapani, Favignana è quasi pianeggiante e si gira benissimo in bicicletta. Si trova all’interno dell’area marina protetta più estesa d’Europa, ha un mare dai colori incredibili e un’identità segnata dalla pesca del tonno e dalla storica mattanza. Il centro è un piccolo borgo vivace di negozietti e ristoranti, con il porticciolo dove al mattino rientrano i pescatori. Tappa obbligata è l’Ex Stabilimento Florio, l’imponente tonnara trasformata in museo di archeologia industriale, che racconta la famiglia Florio, la lavorazione del tonno e custodisce i reperti della battaglia delle Egadi del 241 a.C.; al suo interno c’è anche un centro di recupero per le tartarughe marine Caretta Caretta. Sul punto più alto dell’isola sorge il Castello di Santa Caterina, fortezza normanna oggi in stato di semi-abbandono ma con un panorama splendido sulle Egadi e sulla costa. Il modo migliore per scoprire l’isola resta la bici, tra muretti a secco e cave di tufo.
La più famosa è Cala Rossa, un anfiteatro di scogliere e cave di tufo dall’acqua turchese, spesso eletta tra le più belle d’Italia: niente sabbia, si entra dagli scogli, ed è perfetta per i tuffi e lo snorkeling. Per le famiglie è meglio Cala Azzurra, con il suo fondale sabbioso e basso, mentre Lido Burrone è l’unica spiaggia davvero attrezzata, ampia e di sabbia bianca. Tra le più suggestive ci sono Bue Marino, scolpita dalle cave di tufo e amata da chi ama tuffarsi, e Cala Rotonda, celebre per l’Arco di Ulisse. Tutte si raggiungono facilmente in bici o in scooter.
La nostra guida è finita, ma se vuoi vivere appieno la Sicilia e scoprire quali sono i paesi di mare e i borghi più belli da visitare o dove soggiornare, e se vuoi organizzare anche qualche attività indimenticabile, chiedici un consiglio: organizziamo per te viaggi su misura in Sicilia, studiati per essere in linea con i tuoi desideri e le tue necessità!
Ciao Sono Iolanda, Nel 2010 ho deciso di ritornare nella mia magica isola, la Sicilia, affinchè l’esperienza acquisita negli anni precedenti prendesse forma lì dove ero nata.
Link Utili
Dove si trova
Come raggiungerla
Numeri utili
Mappa di Siracusa
Escursioni
VIVI LE PIU' BELLE ESPERIENZE IN SICILIA, ABBIAMO SELEZIONATO PER VOI LE PIU' BELLE ESCURSIONI PRESENTI IN SICILIA.
Alloggi
CERCHI UN HOTEL DI LUSSO, CASALI ESCLUSIVI, VILLA CON PISCINA O B&B? SCEGLI L'ALLOGGIO PIU' ADATTO A TE
Noleggio auto
IL NOLEGGIO DI UN’AUTOMOBILE IN SICILIA È IL MODO MIGLIORE PER SCOPRIRE LE PRINCIPALI BELLEZZE DELLA REGIONE SENZA ALCUN VINCOLO
Noleggio scooter
NOLEGGIARE UNO SCOOTER IN SICILIA PERMETTE DI VIVERE UN’ESPERIENZA UNICA, UNA VACANZA RICCA DI RICORDI
